Negli ultimi anni, abbiamo scoperto che il fattore più determinante per il successo di un’azienda è il team.

Sì, è così: il team è la risorsa più importante di qualsiasi azienda.

Le persone sono il punto di partenza e di arrivo di ogni percorso di crescita e, di conseguenza, è fondamentale investire sulle competenze, le motivazioni e le aspettative dei collaboratori.

Ma lavorare sul team non è facile.

Sarebbe stato troppo bello altrimenti.

Ogni persona è diversa dalle altre. Ognuno ha la sua vita, le sue esigenze e le sue paure, e questo è un primo segno del fatto che il lavoro non sarà semplice, né breve.

Lavorare sulle persone quindi richiede costanza e attenzione costante.

Una delle prime azioni da fare è quindi tenere monitorato il team, valutare eventuali fluttuazioni dell’impegno, parlare alle persone ed eventualmente, qualora si verificasse qualche scricchiolio…prendere immediatamente le contromisure.

In questo vediamo quindi i 9 segnali che dovrebbero far suonare un campanello d’allarme:

  1. Stagnazione: i team ristagnano senza nuove idee o crescita. Non lasciate che la vostra squadra diventi compiacente. Incoraggiate nuove prospettive e l’apprendimento continuo.
  2. Inefficienza: un team concentrato e snello è il segreto per l’efficienza. Se una squadra non può essere sfamata con due pizze, è troppo numerosa.
  3. Interruzione della comunicazione: la confusione o le incomprensioni sono segni rivelatori di problemi di comunicazione. Le riunioni quotidiane possono aiutare a garantire una comunicazione chiara e coerente.
  4. Confusione di ruolo: le responsabilità sovrapposte creano il caos. Se anche dopo una comunicazione chiara sentite costantemente che i vostri colleghi non sanno a chi rivolgersi per una specifica esigenza, è il momento di fare un passo indietro e riorganizzare gli ambiti.
  5. Andare al livello successivo: quando l’azienda ha raggiunto un traguardo importante ed è pronta per la scalabilità, è un chiaro segnale per ripensare a quale team supporterà la fase successiva e quali missioni dovrebbero avere la priorità.
  6. Morale basso: l’apatia e il disimpegno sono contagiosi e danneggiano il morale della squadra. Per un’azienda che dà la priorità alla felicità dei dipendenti, alimentando la produttività e l’innovazione.
  7. Prestazioni incoerenti: le prestazioni irregolari della squadra segnalano che qualcosa non va. È ora di tornare al tavolo da disegno.
  8. Conflitto aumentato: i conflitti regolari suggeriscono problemi strutturali più profondi. I team armoniosi sono più produttivi.
  9. Mancanza di responsabilità: quando si verificano errori e nessuno si fa avanti, è un chiaro segno di cattiva organizzazione. Promuovete una cultura in cui ognuno si assume la responsabilità delle proprie azioni.

Conclusione

Per concludere, il team è la risorsa più importante di qualsiasi azienda, e investire sulle competenze, le motivazioni e le aspettative dei collaboratori è fondamentale per garantire il successo dell’azienda.

Ricordatevi sempre di monitorare il team e di prendere immediatamente le contromisure in caso di fluttuazioni dell’impegno o di altri segnali di allarme.