Dare valore all’utente e portarlo alla decisione d’acquisto tramite corsi virtuali

Farmacia di città

Contesto

La farmacia stava vivendo declino del reparto cosmetico che durava da un anno. Sia in termini di fatturato sia di appeal agli occhi dei clienti.

Il reparto era fornito di alcuni tra i migliori brand sul mercato, ma in qualche modo non attirava più i clienti come prima. Non erano state aperte farmacie nuove nelle vicinanze o profumerie, parrucchieri, beauty di vario genere. Semplicemente il reparto non performava più e le richieste da parte degli agenti di commercio diventavano sempre più stringenti per il titolare.

Analisi

Prima di consigliare la strategia per riportare in auge il reparto ho eseguito un’analisi dei competitor della farmacia e ho analizzato la loro strategia di comunicazione.

Certamente in farmacia chi entra per un prodotto o farmaco può (anzi, dovrebbe) venire in contatto con altri prodotti che non sapeva di volere, i classici bisogni nascosti.

Tuttavia per incrementare sensibilmente il fatturato del reparto avevamo bisogno di far entrare persone nuove in farmacia.

Soluzione

La soluzione proposta si è sviluppata grazie alla collaborazione con la figura professionale addetta al reparto cosmesi della farmacia. A differenza dei competitor diretti abbiamo optato per giocare in prima persona nella partita per l’attenzione del cliente.

L’obiettivo è stato intercettare l’attenzione del cliente nel luogo in cui questi passa la maggior parte del suo tempo: il social network. In tal modo, parlando la lingua del cliente avremmo intercettato le sue esigenze e gli avremmo dato un motivo valido per venire in farmacia.

Procedura

Abbiamo impostato dei mini corsi gratuiti per tutti gli utenti della farmacia che spiegassero, ed andassero più in profondità su determinate tematiche, notoriamente sentite nel cliente.

Il corso si componeva di una serie di video, pubblicati regolarmente su Facebook e Instagram ogni due giorni in cui l’addetta al reparto cosmesi andava a spiegare alcune caratteristiche della pelle nel periodo estivo.

In questo modo siamo riusciti ad intrattenere l’utente in target con un contenuto interessante ed utile provocando così una serie di reazioni che lo portassero a volerne sapere di più e a venire in farmacia per chiedere informazioni.

Abbiamo veicolato questo corso sui canali di comunicazione a disposizione in farmacia in quel momento.

Abbiamo posizionato cartelli nel banco cosmesi che chiamassero all’azione il cliente e gli ricordassero l’appuntamento virtuale.

Sul lato digitale ho impostato una comunicazione organica sui social, e programmato una mail dedicata al cluster di clientela in target in con prodotti proposti.

Vantaggi ottenuti

Il mini corso, durato una settimana, ha portato in farmacia 12 nuovi clienti che hanno scoperto l’expertise della farmacia e ne sono rimasti fidelizzati chiedendo che si facessero nuovi contenuti di quel tipo, e un’aumento della vendita del 15% dei prodotti rispetto all’anno prima.

Inoltre l’obiettivo non è stato solo quello di tornare ad alzare il fatturato di una linea specifica, ma di aver innalzato la percezione del reparto cosmesi nei confronti dei clienti.